GIORNATA MONDIALE DELLA GENTILEZZA

Oggi, 13 novembre, ricorre la Giornata Mondiale della Gentilezza.

Lo chiamano un “piccolo gesto di attenzione” verso gli altri. Ma la gentilezza non è un piccolo gesto. Per la Giornata Mondiale della Gentilezza, movimenti e organizzazioni sollecitano un momento di riflessione per essere gentili. A New York e Londra happening e iniziative vanno avanti per una settimana. In giro per il mondo si stampano gadget e magliette.

Perchè tanta mobilitazione? La gentilezza è infinitamente più di un pensiero, ecco. Vuol dire uscire da se stessi, dall’individualismo quotidiano, e aprire la mente al resto del mondo. Accogliere gli altri, e l’altro, esseri umani e concetti, animali, alberi e idee. Vuol dire tolleranza ed empatia, accettazione della differenza. Barriera contro presunzione e arroganza. E sarà per almeno una di queste ragioni che ad essere gentili succede di sentirsi col cuore a posto, fiduciosi. E a chi riceve gentilezza, capita di conquistare uno sguardo più sereno.

A promuovere la Giornata Mondiale della Gentilezza è il World Kindness Movement, nato a Tokyo nel 1988. Oggi sono una trentina i Paesi che aderiscono.

Il movimento italiano – che dal 2000 ha sede a Parma – ha deciso di utilizzare la frase di Claudio Baglioni

La gentilezza è rivoluzionaria

A Londra il 13 novembre è un vero evento: sette giorni di buone azioni nei confronti di un amico, di un collega o di uno sconosciuto. Negli Stati Uniti hanno invece promosso acquisti solidali per i meno fortunati.

Quali sono le regole per essere gentili?

Non basta svegliarsi e dire buongiorno magari anche sorridendo, bisogna fare di più: bisogna mettere in pratica la cultura della cortesia in tutte le sue forme.

Ecco, quindi, cinque regole semplici da applicare, valide in ogni occasione:

1 – Ascoltare gli altri

2 – Dopo aver ascoltato, riflettere sempre sulle parole e i pensieri degli altri

3 – Offrire, non imporre, nelle discussioni le proprie soluzioni e i punti di vista e sempre con molto garbo

4 – Ascoltare i desideri degli altri e tentare di esaudirli

5- E in ultimo un gesto pratico, lasciare il posto al parcheggio ad altri e magari anche con il sorriso.

Aforismi, frasi celebri, proverbi e motti: la pratica della gentilezza ne ha ispirati a migliaia ma il più famoso è forse quello del premio Nobel Aung San Suu Kyi:

Fra le dolcezze delle avversità, e lasciatemi dire che sono state numerose, ho trovato la più dolce, la più preziosa di tutte, è la lezione che ho imparato sul valore della gentilezza. Ogni gentilezza ricevuta, grande o piccola, mi ha convinta che non ce ne sarà mai abbastanza nel nostro mondo. essere gentili significa rispondere con sensibilità e calore umano alle speranze e ai bisogni del prossimo. Perfino il più piccolo gesto di gentilezza può illuminare un cuore incattivito. La gentilezza può cambiare la vita delle persone

 

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